Progettiamo spazi che durano nel tempo
Bertoncelli e Figli progetta architetture residenziali e commerciali a Brescia dal 1974. Tre generazioni, un metodo che non cambia.
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Una storia di famiglia, un metodo preciso
Lo studio nasce nel 1974 quando Gianluigi Bertoncelli apre il suo primo ufficio in via Fratelli Ugoni, a Brescia. All'epoca lavorava soprattutto su ristrutturazioni di edilizia civile, con un'attenzione quasi maniacale ai dettagli costruttivi che suoi colleghi consideravano eccessiva. Col tempo quella precisione è diventata il marchio riconoscibile dello studio.
Oggi lo studio è guidato da Marta e Lorenzo Bertoncelli, figli di Gianluigi. Il passaggio non è stato un semplice cambio di nome sulla carta intestata: ci sono voluti anni di lavoro fianco a fianco, di cantieri condivisi, di discussioni su come un solaio dovesse appoggiarsi a una muratura esistente. Quel metodo artigianale si è trasmesso come si trasmette una tecnica manuale, per osmosi e per pratica diretta.
Oggi lo studio conta sei collaboratori fissi e una rete di professionisti tecnici con cui lavoriamo stabilmente da anni. Non siamo una grande agenzia e non vogliamo diventarlo.

Architettura residenziale e commerciale
Lavoriamo su due fronti principali. Il primo è quello residenziale: ville unifamiliari, appartamenti in condomini storici da riportare in vita, ampliamenti di rustici in collina. Il secondo è commerciale: negozi, showroom, uffici direzionali e spazi misti dove la funzione produttiva deve convivere con un ambiente che le persone vogliano abitare per otto ore al giorno.
Negli ultimi cinque anni abbiamo seguito una ventina di interventi significativi tra Brescia città, la Franciacorta e la fascia pedemontana verso Gardone Val Trompia. Ristrutturazioni complete di appartamenti anni Sessanta, nuove costruzioni in classe A4, ampliamenti su edifici vincolati dalla Soprintendenza. Ogni tipo di lavoro richiede un approccio diverso e noi non usiamo mai lo stesso schema due volte.
Alcuni lavori recenti






Interior design: dalla planimetria ai materiali
Quando seguiamo gli interni, partiamo sempre dalla pianta. Prima ancora di parlare di colori o rivestimenti, vogliamo capire come si muove una persona nello spazio, dove entra la luce alle nove di mattina e alle cinque di pomeriggio, dove si crea naturalmente un punto di sosta. Solo dopo che quella logica è chiara, cominciamo a ragionare sui materiali.
Per molti dei nostri progetti residenziali utilizziamo la pietra di Botticino, estratta a pochi chilometri da Brescia. Non è una scelta folkloristica: è un materiale che conosciamo bene, che lavoriamo con fornitori locali con cui collaboriamo da vent'anni, e che invecchia in modo prevedibile e dignitoso. La prima bozza di un interno diventa progetto esecutivo attraverso almeno tre cicli di revisione con il committente, campioni di materiale alla mano, non solo tavole di progetto sullo schermo.

Il progetto nasce dal luogo, non da una tendenza

Product design: oggetti pensati per restare
Dal 2018 lo studio progetta una linea limitata di complementi d'arredo prodotti da artigiani bresciani e bergamaschi. Non è un catalogo, sono pezzi nati da esigenze specifiche di cantiere che poi abbiamo deciso di rendere disponibili anche fuori dai nostri progetti.
Ci sono una serie di mensole in acciaio verniciato a polvere progettate per un appartamento in via Triumplina e poi replicate su richiesta per altri clienti. Una collezione di maniglie in ottone tornito realizzata da un'officina a Concesio che lavora il metallo da tre generazioni. E un sistema di librerie modulari in faggio massello che può essere assemblato in configurazioni diverse senza viti a vista. Ogni pezzo ha un disegno tecnico depositato e viene prodotto su ordine, con tempi di consegna di quattro-sei settimane.
Dettagli di cantiere






Come lavoriamo con il committente
Il primo incontro dura circa un'ora e serve soprattutto ad ascoltare. Vogliamo capire come il cliente usa gli spazi oggi, cosa non funziona, quali sono i vincoli reali di budget e di tempo. Poi facciamo il rilievo, che nei casi di edifici storici può richiedere anche due o tre sopralluoghi separati.
Dal rilievo nasce il concept: non un render tridimensionale patinato, ma schizzi, sezioni, materiali in campione. Solo quando il concept è condiviso e firmato, partiamo con il progetto esecutivo. Da lì in poi inizia la direzione lavori, che per noi non significa firmare il giornale di cantiere una volta alla settimana: significa essere presenti nelle fasi critiche, parlare direttamente con i posatori, controllare che le tolleranze di posa siano rispettate. Un giunto di dilatazione mal eseguito si vede dopo due inverni, non subito.


Cinquant'anni di cantieri in Lombardia
Dal 1974 ad oggi lo studio ha seguito oltre trecento interventi in tutta la Lombardia. La concentrazione maggiore è naturalmente nel Bresciano, ma negli anni abbiamo lavorato a Bergamo su due palazzi del centro storico, a Sarnico, a Riva del Garda e su diverse proprietà private affacciate sul Lago di Garda tra Salo e Desenzano.
Conoscere il territorio non è solo una questione geografica. Significa sapere quali imprese edili lavorano bene in zona, quali fornitori di pietra naturale rispettano i tempi, quali Soprintendenze hanno procedure specifiche da seguire per le pratiche di vincolo. Quella conoscenza non si compra e non si improvvisa: si accumula cantiere dopo cantiere, per cinquant'anni.
Ogni stanza ha una logica prima ancora di avere un'estetica
Parliamo del vostro progetto
Se avete un progetto in mente, anche ancora vago, siamo disponibili per un primo incontro conoscitivo senza nessun impegno. Portateci le planimetrie se le avete, oppure venite con solo le domande: siamo abituati a lavorare anche dal punto zero.
Lo studio riceve su appuntamento a Brescia e, quando necessario, il primo sopralluogo si fa direttamente sull'immobile. I tempi medi per una risposta alla vostra richiesta sono di 48 ore lavorative.
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